3.7.11

Transformers 3: Dark of the Moon (2011)

A BELLEVUE SONO andato al cinema (sapete com'è, piove sempre). La location era perfetta: Imax con 3D certificato, audio cristallino e tutto il resto. Spettacolo delle 22.30, gran folla (era la prima), mi sono seduto in sesta fila, praticamente "dentro" lo schermo che, grazie agli occhialini 3D, mi stava già sovrastando. Trailer e pubblicità a parte, il film è veramente uno schiacciasassi. Se siete fan della saga dei Transformers (io no e non capisco come qualcuno possa esserlo) fareste bene a vedervelo. La presenza di Steven Spielberg come produttore, oltre al regista Michael Bay, si fa sempre più sentire e porta un tocco di noir e di cattiveria non scontato. Il risultato? La prima parte del film è più lenta, la seconda è un orgasmo di effetti speciali, violenza, distruzione, guerra e tutto il resto. I morti sono numerosi, non tutti quelli che penseresti che ce la fanno in questo tipo di film, ce la fanno davvero.

La storia dei Transformers questa volta prende una piega più "planetaria" e la bella di turno (una segaligna ma spettacolare Rosie Huntington-Whiteley) è ancora più stellare di sempre. John Turturro, da comprimario nobilita il film, mentre gli altri attori passano decisamente in secondo piano. Il centro della scena è come al solito per questo Transformers: Dark of the Moon per la "rivelazione" di cinque anni fa: Shia LaBeouf. Il giovane ha tre espressioni (timido, stupito, drammaticamente affaticato) e le usa spesso a sproposito, ma ricorda la leva dei bassotti alla Michael J. Fox (che però aveva un oceano di espressioni in più e il senso di quando usarle) e quindi piace tanto a Spielberg e soci. Anche se ricordasse il pastore maremmano del giardiniere di Spielberg e soci andrebbe bene lo stesso, quindi da questo punto di vista bisogna mettersi il cuore in pace.

Invece, il film non è da sottovalutare. Dal punto di vista degli effetti speciali fa, negli ultimi 75 minuti, quello che Terminator 2 ha fatto venti anni fa (1991) e The Matrix nel 1999. Alza la barra del settore. E di parecchio. Quindi: da vedere al cinema, (per poi dimenticarlo, ma sempre da vedere...).

1 commento:

Filippo ha detto...

Antonio, concordo pienamente con la tua recensione.... in effetti ero curioso di vedere cosa hanno fatto per "alzare la sbarra" e ti assicuro che $27 per vederlo in IMAX 3D li vale tutti!