16.1.17

Zhou Youguang (1906-2017)

Nel 2016 è scomparso uno dei più famosi e importanti linguisti italiani, Tullio De Mauro. Due giorni fa è morto invece Zhou Youguang, linguista cinese il cui lavoro è stato fondamentale per miliardi di persone. È lui ad aver costruito il Pinyin, il sistema di trascrizione in lettere occidentali degli ideogrammi cinesi.

Zhou è stato molte altre cose (sinologo, editore, economista, per un periodo anche banchiere) in una vita che è stata non solo molto più ricca e complessa di tante altre vite, ma anche straordinariamente più lunga: è scomparso il giorno dopo aver compiuto 111 anni!

Non ho letto la sua storia altrove, quindi mi baso su Wikipedia

Money quote: “Zhou became a supercentenarian on 13 January 2016 when he reached the age of 110. He was one of the few supercentenarians known for reasons other than their longevity. Zhou died on 14 January 2017 at his home in Beijing, a day after his 111th birthday"

15.1.17

The Expanse (Stagione 01 - 2016)

A QUANTO PARE c’è una nuova serie di fantascienza “tosta” (navi nello spazio, battaglie, corse contro il tempo, asteroidi, Marte...) che sta rinverdendo i tempi di “Battlestar Galactica”. Era l’ora. Si chiama “The Expanse” ed è l’adattamento di una serie di libri di un certo successo. Spacca duro. (E i telefonini del futuro mi fanno impazzire!)

Money quote: “Just before the series aired, I wrote a post pleading to the gods of science fiction to please, please, please not let television destroy this thing of beauty I love so dearly. With the final credits rolled up, it's time to answer that all-important question.” 

Last Train to Yuma

C’È VOLUTO IL duro lavoro di uno stagista estivo per fare in modo che Ulysses potesse importarsi dentro tutto il contenuto di Evernote. E se voi, come me, avete abbandonato la morente e poco efficiente piattaforma nata sotto Windows per l’organizzazione in rete degli appunti, è arrivato il momento di salvare il salvabile.

Money quote: “Albeit a writing app at heart, Ulysses is well-suited for organizing notes, and therefore considered an appropriate Evernote alternative by many of our users. The much requested Evernote importer was built by Marcel Voss during his summer internship with Ulysses. Applause! In this post Marcel explains how to use it.”

#Unpresidented

COME OGNI DOMENICA (questa volta di sole a Milano) è tempo di Garry B. Trudeau e del suo Doonesbury alla guerra con Donald Trump


14.1.17

Far flanella ma digitale però

LA NASCITA DEL nomade digitale, del road warrior che sfrutta la tecnologia per spostarsi ovunque. Vivere il sogno oppure precariato all’ennesima potenza? Il mio articolo per Link

Money quote: “Il punto è che, se si vive lo stesso anno per 75 volte, questa non possiamo chiamarla vita”

Gianfranco Bettetini (1933-2017)

DUE GIORNI FA è morto Gianfranco Bettetini, maestro dei miei amici e maestri in Cattolica. Direttore della scuola di analisi e gestione della comunicazione, quando la frequentai più di tre lustri fa. È stato “l’altro” grande semiologo italiano, quello di matrice cattolica, e assieme a Umberto Eco ha cambiato il modo in cui in Italia guardiamo i media (teatro, cinema, televisione) ma è stato anche critico letterario, regista Rai, scrittore. Adesso non c’è più. Lo ricorda su Avvenire uno dei suoi allievi, Armando Fumagalli.

Money quote: “Bettetini aveva una consapevolezza delle mediazioni del linguaggio e dei media, della non immediata trasparenza di ogni notizia, reportage, racconto, rispetto al fatto che vuole essere narrato, che gli derivava non da posizioni ideologiche strutturaliste o da ideologie decostruzioniste, ma da un concreto realismo e da una concreta esperienza del lavoro di messa in forma che anche una diretta televisiva opera sempre, e dalle necessarie selezioni che anche una cronaca apparentemente neutrale deve operare rispetto al fatto che vuole narrare.” 


Obama years

UN DOCUMENTO ECCEZIONALE: la storia orale degli otto anni di presidenza Obama raccolta dai protagonisti, a partire da Barack Obama per proseguire con tutti i suoi uomini e donne. Nove parti, un lavoro unico: da leggere nel fine settimana.

Money quote: “Cody Keenan, deputy director of speechwriting, 2009-2013; director of speechwriting, 2013-2017: We were still trying to find our way around and find out how to get lunch and find out where the bathrooms were let alone rescue the global economy and the auto industry and prosecute two wars.”


13.1.17

Sorpresina

SE AVETE VOGLIA di leggere qualcosa su GTA V e sul modo in cui cambia il senso dei videogiochi, questo ragionamento sulle Easter eggs è notevole

Money quote: “It used to be that Easter eggs were a fun thing for the passionate completionists and the dedicated explorers to stumble across. They were a bonus, an in-joke shared between player and developer. Grand Theft Auto V shows us a future where the secrets—the Easter eggs and in-game conspiracies and hidden subplots—become the meat of a cat-and-mouse game between players and developers who add clues and new secrets in response to community activity. Soon they may be the reason for playing—and for collaborating with other players in a virtual, global-scale treasure hunt.”


12.1.17

Una razza, una fazza

DAVE PELL TRACCIA un parallelo fra O.J. Simpson e Donald Trump, così assurdamente famosi da stracciare qualsiasi demografia. (E infatti Trump avrebbe voluto Simpson nel suo reality, “the Apprentice”)

Money quote: “When we’re under the influence of celebrity, we can do almost anything. We can free a person you’d couldn’t imagine free. We can elect a person you’d never imagine getting elected. We can all look at the same things at the same time and see entirely different things. Performance becomes more important than reality. One by one, we can begin to lose faith in our institutions: the courts, the law, the media, juries of our peers, facts, the truth. Nothing is safe when celebrity is involved. Everything is expendable. The show must go on.”

Ecco chi ha fatto lo scoop del secolo

DUE GIORNI FA è morta a Hong Kong la giornalista britannica Claire Hollingworth, decana della stampa mondiale, su piazza dal 1939 (fu lei a fare lo scoop dell’invasione nazista della Polonia, definito lo scoop del secolo) e donna vitale e attiva sino alla fine.

Qui c’è l’obituary della BBC (più appropriato n questo caso di quello del NYTimes).

Money quote: “Although she lost her sight later in life, Clare Hollingworth, a true journalist's journalist, retained an acute interest in world affairs right to the end. She was once asked where she would want to go if the phone rang with a new assignment. "I would look through the papers," she said, "And say, 'Where's the most dangerous place to go?', because it always makes a good story."”

Bisogna però fare anche un cenno alla macchina da scrivere che la donna pare abbia utilizzato per la maggior parte della sua carriera dal dopoguerra in avanti: una svizzera Hermés modello Baby (prodotta dal 1955, più piccola ancora della sua contemporanea Lettera 22 di Olivetti).


11.1.17

Viaggio allucinante

UN INQUIETANTE VIAGGIO NELLA mente di Donald Trump: questa volta siamo alla psicanalisi del mostro. A me sta venendo un dubbio, però. Se continuano a scrivere articolo così, i giornali americano fanno ancora peggio di quelli italiani con Silvio Berlusconi: possibile non lo capiscano?

Money quote: “I might have phrased Singer’s question this way: Who are you, Mr. Trump, when you are alone? Singer never got an answer, leaving him to conclude that the real-estate mogul who would become a reality-TV star and, after that, a leading candidate for president of the United States had managed to achieve something remarkable: “an existence unmolested by the rumbling of a soul.””

10.1.17

New kid in town

A QUANTO PARE c’è una nuova serie di fantascienza “tosta” (navi nello spazio, battaglie, corse contro il tempo, asteroidi, Marte...) che sta rinverdendo i tempi di Battlestar Galactica. Era l’ora. Si chiama The Expanse ed è l’adattamento di una serie di libri di un certo successo. Secondo chi se ne intende, spacca duro.

Money quote: “Just before the series aired, I wrote a post pleading to the gods of science fiction to please, please, please not let television destroy this thing of beauty I love so dearly. With the final credits rolled up, it's time to answer that all-important question.”