25.5.16

Il nuovo James Bond sarà Tom Hiddleston?

CIAO CIAO DANIEL Craig. L’attuale James Bond in carica non ne può più (con Spectre un po’ di si vedeva) e saluta un pacco di soldi ma non farà più film tratti dai romanzi di Ian Fleming. I bookmaker scommettono su Tom Hiddleston come suo successore (il fratello cattivo di Thor, per intendersi) che a me piacerebbe molto.

Moeny Quote: Craig is the highest-paid actor to play the role, netting a reported total of £38million for the four films he has appeared in

MRT GURU

L’ANGOLO NERD. UN sito per unire le funzionalità di traceroute e ping in un unico tool online. Da sette diversi punti

Il sistema operativo della vita

UN SISTEMA PER far funzionare tutto. Un vero e proprio sistema operativo sociale. “How do we live a life that really works?

I soldi di Thiel dietro alla causa di Hulk Hogan contro Gawker Media

FORBES È UN sito molto antipatico perché non fa leggere chi usa gli ad blocker (come il sottoscritto): per questo l’ho cassato dalle mie letture. Ma oggi Forbes ha fatto lo scoop e quindi kudos, si merita il link e la (momentanea) whitelist.

Lo scoop. Dietro alla causa del wrestler Hulk Hogan contro Gawker Media (sito scandalistico che merita tutte le sciagure possibili) ci sono i soldi di Peter Thiel. Quest’ultimo è ersonaggio singolare e molto low profile, poco conosciuto. Co-fondatore di PayPal, Thiel ha dichiarato di essere gay. Prima di fare outing, però, venne minacciato nel 2009 da Gawker di rivelare a tutti il suo orientamento sessuale. Da qui, come dire, un certo astio.

Money quote: “In 2009, Thiel told PEHub that now-defunct Silicon Valley-focused publication Valleywag, which was owned by Gawker, had the “psychology of a terrorist.”
“Valleywag is the Silicon Valley equivalent of Al Qaeda,” Thiel said at the time.”

Uffizi: accordo internazionale per la digitalizzazione in 3D del patrimonio archeologico

MI È ARRIVATO questo comunicato stampa che, in sintesi, dice che il patrimonio archeologico del più importante museo statale di Firenze, uno dei più importanti in Italia e al mondo, sarà digitalizzato dall'Università dell'Indiana. Ora, lasciatemelo dire senza voler fare polemiche: ma possibile che non ci fosse una mezza università capace di fare la stessa cosa, oltretutto a costo ridotto perché si tratta di una attività tra due "aziende" dello Stato? Bah...

Non ha precedenti l’accordo di cooperazione che questa mattina è stato firmato tra le Gallerie degli Uffizi e l’Università dell’Indiana (USA) per la digitalizzazione in 3D dell’intero patrimonio lapideo archeologico greco e romano degli Uffizi, dei musei di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli. Il progetto di collaborazione garantirà la realizzazione di modelli 3D che saranno resi disponibili online entro il 2020 per scopi sia di studio, sia di tutela. Si tratta di un’operazione che riguarderà circa 1260 opere d'arte – tra sculture, are e sarcofagi -, ovvero oggetti lapidei che vanno da II secolo avanti Cristo al IV secolo dopo Cristo e che costituiscono la più ampia collezione di marmi antichi di un museo statale italiano non romano. Il costo complessivo dell’operazione – circa 600mila dollari – sarà interamente sostenuto dall’Università dell’Indiana.
Raccolta principalmente dalla famiglia dei Medici a partire dal XV secolo, e incrementata successivamente anche dai Lorena fino agli inizi del XIX secolo, la collezione di lapidei comprende capolavori dell'arte statuaria greca (come l’Alessandro morente, la Venere Medici, il Guerriero inginocchiato e il Cinghiale) e romana (come il gruppo dei Niobidi e l’Arianna dormiente che si trova nella Sala 35 della Galleria dedicata a Michelangelo); sono tutte opere di forte interesse per gli studiosi di arte che, grazie a questa operazione, potranno essere meglio studiate e apprezzate da tutti i ricercatori, allargando i confini della conoscenza anche in altri settori e aumentando gli standard di tutela attualmente esistenti in relazione ai marmi antichi. 
“La scansione sistematica del patrimonio scultoreo antico degli Uffizi – ha affermato Eike Schmidt, Direttore delle Gallerie degli Uffizi - aprirà prospettive completamente nuove per la ricerca, in quanto permetterà ricostruzioni virtuali delle policromie, integrazioni e restauri virtuali con una precisione finora impensabile. Non solo: essa permetterà un'accessibilità e una fruizione globale, e perfino un rilevamento così particolareggiato da fungere praticamente come 'copia di sicurezza' delle statue antiche”.
“Questo è un progetto storico e altamente ambizioso - ha dichiarato il Presidente dell’Università Michael A. McRobbie -, uno di quelli che genererà opportunità senza confronti per gli studiosi, grazie ad una delle istituzioni culturali leader nel mondo e alle sue leggendarie collezioni. La profonda conoscenza dell’Università in materia di arte antica, assieme alla nostra expertise tecnologica, costituiranno un sicuro vantaggio, che porterà alla luce, anche dal punto di vista virtuale, una collezione di antichità classiche in grado di ispirare alcuni dei più grandi geni della storia dell'arte occidentale”.
Il progetto sarà coordinato da Bernard Frischer, professore di Informatica dell’Università dell’Indiana, direttore del Virtual World Heritage Laboratory dell'Università ed esperto di archeologia virtuale, e da Fabrizio Paolucci curatore delle antichità classiche delle Gallerie degli Uffizi.
All’operazione forniranno il loro sostegno anche il Politecnico di Milano, con un team guidato dal professor Gabriele Guidi (per l’ambito tecnico), e l’Università di Firenze, con un gruppo di lavoro coordinato dal professor Paolo Liverani (per l’ambito umanistico).

L’oggetto  della scansione 3D
La scansione 3D interesserà tutto il patrimonio lapideo di marmi antichi delle Gallerie degli Uffizi, in tutto circa 1260 pezzi, 320 dei quali sono in esposizione nella Galleria degli Uffizi, 120 a Palazzo Pitti, altri 120 nel Giardino di Boboli e circa 700 nei vari depositi.
Il progetto prevede il ricorso alla fotogrammetria digitale automatica che, rappresentando un avanzamento tecnologico recente, consente di ottenere un modello tridimensionale texturizzato a partire da normali immagini digitali. Un po’ come avveniva già in passato attraverso il rilievo con laser scanner, anche con la fotogrammetria sarà possibile generare la cosiddetta “nube di punti 3D”, dato di partenza da cui trarre il modello digitale.
 Le scansioni 3D si svolgeranno sempre di lunedì, a museo chiuso, e vedranno impegnate squadre di 2/3 persone che agiranno in loco, cioè spostandosi da un’opera all’altra.

Le finalità del progetto
  • Il progetto di scansione 3D dell’intero patrimonio di marmi anchi delle Gallerie degli Uffizi avrà diverse finalità:
  • tutelare ogni singolo bene in quanto non sarà più solo inventariato e schedato ma anche riproducibile fedelmente partendo da un modello tridimensionale;
  • aumentare il livello di conoscenza di ogni opera a fini sia divulgativi, sia di valorizzazione;
  •  mappare completamente i restauri dei marmi antichi;
  • gestire i vari depositi;
  • calcolare esattamente i pesi delle opere, al fine della loro movimentazione ed esposizione nei musei, o custodia nei depositi;
  •  approfondire la ricerca delle tracce di colore presenti sui vari pezzi.

Inoltre il progetto quinquennale tra l'Università dell’Indiana e gli Uffizi includerà anche momenti di formazione per gli studenti di storia dell'arte ed informatica dell'Università dell'Indiana, ai quali saranno spiegate le tecniche di acquisizione dei dati 3D, modellazione digitale, creazione di modelli interattivi digitali; gli studenti americani saranno anche in grado di creare un numero limitato di ricostruzioni 3D funzionali al restauro di sculture, ciascuna legata agli interessi dei partecipanti e pubblicare modelli 3D su siti online, tra i quali il sito del MIBACT e il suo database interno, sul sito degli Uffizi e sul sito del Virtual World Heritage Laboratory nella sezione Digital Sculpture Project.

23.5.16

I mille colori del bianco e del nero

LA BELLEZZA DEL BIANCO e nero sbarca anche sulle pagine del Post (e non poteva essere diversamente: la scelta di tanti photoeditor al festival di Cannes è parte dell’estetica B/W che sta montando dai social). Ecco una galleria di immagini dall’ultimo festival tutta monocromatica.

Io sono da tempo un gran tifoso del bianco e nero. Adesso va di moda, la cosa crescerà secondo me nei prossimi mesi, e poi riscopriremo il colore e tanti saluti. Va sempre a finire così. Per voi, però: a me da buon daltonico vedere in bianco e nero piace davvero...


Un problema più grande di noi

UNO DEI PROBLEMI alla base del deterioramento della salute media delle persone nei paesi del primo mondo è l’alimentazione. E uno dei punti centrali dei problemi di alimentazione che abbiamo da queste parti sarebbe la dimensione delle porzioni. Che sì, è vero, ma anche no.

A me viene in mente cosa diceva un maestro di karate: lo sbaglio è quando pensi che sia sempre colpa di qualcun altro. Addirittura, pur di non assumerci la responsabilità, la colpa è della dimensione delle porzioni nei piatti. Mai della nostra educazione, cultura e attenzione al cibo. Mai.

Mi vengono anche in mente quelle riviste per signore fatte per un terzo di articoli tipo “sei bellissima così come sei”, “accettarsi è la base per una vita felice” e fatte per due terzi da articoli sulle diete dukan e trattamenti per “cambiare radicalmente tutto in tre settimane”.  
 
Eh già, if only..

22.5.16

Speed Test

Quando è veloce la vostra connessione? Ci sono vari tool e app per verificarlo. Adesso negli Usa Netflix ne ha aggiunto un altro. Collegandosi a Fast.com si può vedere in maniera molto semplice e privo di dettagli la velocità alla quale si scaricano i dati (niente upload, sorry).

Money quote: “Compared to Speedtest.net, Fast.com doesn't offer any details on how fast is your upload speeds, what's the ping time, and any detail on location and ISP. However, it's seemingly faster, and automatically detects your download speeds when you visit the website

Yup.

SOLE, LUCE, CALORE. È l'estate che sta arrivando, assieme ai Panama Papers. Come ogni domenica con Garry B. Trudeau e il suo Doonesbury


21.5.16

Shogun (1975)

“KARMA IS THE beginning of knowledge. Next is patience. Patience is very important. The strong are the patient ones, Anjin-san. patience means holding back your inclination to the seven emotions: hate, adoration, joy, anxiety, anger, grief, fear. If you don't give way to the seven, you're patient, then you'll soon understand all manner of things and be in harmony with Eternity.

James Clavell, Shogun, 1975

Andate e abbeveratevi tutti

Per tutti coloro i quali la produttività è una chimera (fondamentale ma irraggiungibile). Per voi ci sono 9 TED talks accuratamente selezionati. Andate ed abbeveratevi tutti.

Featuring:
- Adam Grant's 'The surprising habits of original thinkers'
- Shawn Achor's 'The happy secret to better work'
- Nilofer Merchant's 'Got a meeting? Take a walk'
- Jason Fried's 'Why work doesn't happen at work'
- Stefan Sagmeister's 'The power of time off'
- David Grady's 'How to save the world (or at least yourself) from bad meetings'
- Yves Morieux's 'How too many rules at work keep you from getting things done'
- Arianna Huffington's 'How to succeed? Get more sleep'
- Margaret Heffernan's 'Dare to disagree'

Fotografare la gente, non loro vestiti

RUI PALHA È un fotografo portoghese. Il suo teatro di azione è Lisbona, Porto e altre città portoghesi. È considerato, a ragione, uno dei fotografi di strada più bravi della nostra generazione. La sua serie di immagini “Solitude in the big city” è molto buona. Una sua intervista (con una selezione delle sue foto).

Money Quote: “I only photograph in B&W and I agree with Ted Grant, “When you photograph people in color, you photograph their clothes. But when you photograph people in Black and white, you photograph their souls!”.”