20.11.09

Quella spiaggia buia a Rio

IERI STAVO FINENDO di scrivere il trecentesimo pezzo della giornata, su Call of Duty - Modern Warfare, che è un piccolo capolavoro dei record. E mi tornavano alla mente due livelli tra i primi: quello ambientato nell'aeroporto russo - che è un vero choc - e quello ambientato nella favela di Rio de Janeiro.

L'immagine del 747 che passa basso sopra le case, il sapore delle strade, la dinamica di gioco. Un brivido. Poi ho ripensato alla sequenza in cui il Cristo Redentor viene distrutto dal terremoto nel film 2012. Un altro brivido. Infine, oggi ho visto questa foto, con il blackout dell'altro giorno proprio a Rio ripreso dalla spiaggia di Copacabana, e un terzo brivido si è fatto una passeggiata lungo la mia spina dorsale.

Bisogna proprio che in Brasile ci torni...

19.11.09

Backstage volante

NEL PEZZO USCITO oggi su Nova24, dedicato all'aeroporto di Châteauroux e al suo business oscuro, aeroporto sito in Francia dove si riciclano gli aerei soprattutto Boeing, c'è stato un problema. Non si riusciva a trovare la foto per illustrare il pezzo. Non che io non ne avessi scattate un po', quando sono andato a vedere il posto. Ma il fatto è che serviva proprio un vero fotografo (e io non lo sono). E le immagini prese dai fotografi dell'amministrazione di Afra, il consorzio di cui ho raccontato la storia e che hanno scattato qualche immagine, non era adatte.

Cerca che ti cerca, abbiamo trovato questa, pubblicata su Nova24. Uno spettacolo. Il 747-300 nell'immagine pesa circa 250 tonnellate, a vuoto, ma pare leggero leggero, quasi dondolasse al vento come un guscio d'uovo. Che meraviglia...

viral

TOSHIBA LANCIA UN video virale per fare pubblicità a dei prodotti. È un virale, è pubblicità. Ok. Però il video è una roba incredibile. Suggerimento: mettetevelo a tutto schermo, in HD.



(via Attivissimo)

18.11.09

La nuova interpretazione

DELLA STORIA DI Antonino Pagliaro, insigne linguista, maestro di Tullio de Mauro e fascistissimo professore universitario, mi colpisce un'appendice che non riesco a spiegarmi. Qualcuno ha idea di che diavolo stiamo parlando?

Money Quote: Negli anni '60 la Rai trasse un sorprendente sceneggiato per la televisione da un suo testo che dava una nuova interpretazione della vicenda di Alessandro Magno.

Sempre nell'area semantica, c'è poi il fratello maggiore di Tullio de Mauro, il giornalista Mauro ucciso da ignoti nel 1970 in Sicilia mentre indagava sugli ultimi momenti di vita di Enrico Mattei per conto del regista Francesco Rosi. Sapevo che era stato fascista durante la guerra pure lui, ma la biografia mi sembra un po' "caricata" (e senza riferimenti a fonti per quanto riguarda Priebke, Kappler e la Banda Koch.

Money Quote: Milita nella Xª Flottiglia MAS del principe Junio Valerio Borghese e, dopo l'8 settembre 1943, aderisce alla Repubblica di Salò. Nel 1943-44, nella Roma occupata dai nazifascisti, è vice questore di Pubblica Sicurezza sotto il questore Caruso, informatore del capitano delle SS Erich Priebke e del colonnello Herbert Kappler e fa parte della famigerata Banda Koch, un reparto speciale del Ministero degli interni della Repubblica Sociale Italiana[senza fonte]. Alla fine della guerra è sul fronte di Trieste, di nuovo con Borghese, come corrispondente di guerra della Decima, con il grado di sottotenente.

2012 (2009)

AVETE PRESENTE IL mitico Independence Day, sempre di Roland Emmerich? Ecco, 2012 è lo stesso film, più lungo, con più effetti speciali ma senza gli alieni.

L'ho visto e l'esperienza mi ha mentalmente provato...

PS: però dimenticavo, il ruolo e la figura del Presidente del Consiglio italiano, che vengono fuori tardi ma con prepotenza, valgono da soli il prezzo del biglietto. Quattro grasse risate in compagnia si fanno sempre volentieri e sono una mano santa per la salute!

17.11.09

Dini's syndrome

STAVO RILEGGENDO LA storia di Vladimir Nabokov, che è un personaggio alquanto particolare, perché adesso c'è la vicenda del figlio che pubblica l'ultimo romanzo inedito e incompleto, rimasto sepolto dentro una cassetta di sicurezza per una vita. E mi ha colpito ritrovare l'idea che Nabokov (ma anche la moglie e, in misura minore il figlio) fosse affetto da sinestesia (se avessi la pazienza di cercare, ne ho già scritto in questo Posto qualche anno fa, mi pare di ricordare).

L'idea della sinestesia mi accende una lampadina, anche perché io invece sono daltonico, e i mutamenti della percezione dettati da motivi genetici li trovo affascinanti e, a voler discutere di determinismo e libero arbitrio, addirittura travolgenti. Se poi aggiungiamo che l'attuale società tende a categorizzare qualsiasi condotta o moto dell'animo (ti piace il purè di patate? Soffri di una rara forma ansiogena caratteristica dei manager del marketing virale 2.0 o dei pescatori di perle di fiume in acque infestate dai piranha) i possibili sbocchi sono un visibilio.

Allora, stamani al telefono scherzando ma non troppo con una mia amica, mi è venuto in mente che, insieme a frequenti vuoti di memoria (che peraltro sono i benvenuti nella vita, se uno privilegia un approccio sempre fresco anche ai problemi quotidiani), potrei essere affetto dalla Dini's syndrome, che è una sorta di daltonismo (blindness) molto particolare. Anziché ai colori, è l'incapacità di vedere i nessi causali che tengono in relazione cause ed effetti delle cose e delle situazioni. In pratica, una vera e propria Causality blindness o "daltonismo delle relazioni di causalità".

Ecco, in italiano, intanto che sono vivente mi piacerebbe venisse chiamata anche dalla letteratura scientifica "la sindrome del Dini". Poi, me defunto, possono fare quello che gli pare, comunque privilegiando la dizione più corretta ma cacofonica "la sindrome di Dini" anziché la per me grammaticalmente meno corretta "la sindrome Dini".

Più avanti spiegherò più nel dettaglio in cosa consiste questa sindrome affatto particolare, ammesso che me ne ricordi e che ci riesca, ovviamente.

Ps: sapendo quanto piacciono ad alcuni dei lettori di questo Posto alcune tag particolari che metto in fondo ai post, avevo pensato di introdurre la categoria delle "pippe abissali" o "pippe bestiali" o "pippe al cubo" o, più semplicemente, "pippe" e basta. Poi però finisce che userei sempre la tag, vanificandone il senso oltre che il significato. Quindi soprassiedo, si sappia però "pippa al cubo" poteva essere un valido titolo alternativo di questo post.

16.11.09

La rivista volante

UN AMICO ED ex compagno della scuola di giornalismo è l'autore della rivista bimestrale qui sotto. È gratuita ma non la trovate in edicola: solo a 10mila metri di quota, sugli aerei Livingston.

15.11.09

Top Ten al quadrato

DUE ANNI FA circa Lev Grossman sul Time raccontava della lista dei libri preferiti dai grandi scrittori contemporanei. In pratica, un libro sulle top ten che avevano l'ambizione di arrivare a indicare i più grandi libri di tutti i tempi. Una serie di 125 autori, tra i quali Franzen, Mailer, Wallace, Wolfe, Chabon, Lethem e King, raccolti un un libro di J. Peder Zane's The Top 10. Una cosa, insomma, che neanche Nick Hornby.

Beh, per farla breve, facendo la media delle top ten dei singoli scrittori, si tira fuori questa top ten definitiva, che non traduco neanche dall'inglese. O è l'invidia, o è la formazione degli scrittori di lingua inglese (che hanno dato le loro liste) oppure siamo definitivamente bloccato a una visione ottocentesca della letteratura...

Anna Karenina by Leo Tolstoy
Madame Bovary by Gustave Flaubert
War and Peace by Leo Tolstoy
Lolita by Vladimir Nabokov
The Adventures of Huckleberry Finn by Mark Twain
Hamlet by William Shakespeare
The Great Gatsby F. Scott Fitzgerald
In Search of Lost Time by Marcel Proust
The Stories of Anton Chekhov by Anton Chekhov
Middlemarch by George Eliot

Moral capital?

GARRY B. TRUDEAU con Doonesbury, nel suo appuntamento fisso della domenica.

14.11.09

Portfolio -- Hostess

HO DECISO DI far venire fuori qualcuno degli scatti che si sono accumulati in questi anni nel mio rullino fotografico digitale. Questo è uno, preso all'aeroporto di CdG qualche tempo fa.

Un posto in paradiso

IN QUALCHE MISURA posso dire che è uno dei miei figliocci, che l'ho visto nascere. Questo è il primo dei nuovi 747-8 di Boeing a mettere letteralmente il naso fuori dall'hangar-culla di Everett, nello stato di Washington. Si sta incamminando verso il primo volo, che avverrà nelle prossime ore. Il 747-8 è il più moderno dei velivoli della linea 747, quarantenne come me, fortemente a rischio di essere travolta e schiacciata dal ritardo epocale del più snello e costoso 787, il Dreamliner. Qui altre foto.

13.11.09

Being Tyler Brûlé

QUANDO UNO HA un cognome che sembra un piatto valdostano, e ha fondato riviste imperialmente fighette, la parodia è l'ultimo sigillo sopra il suo avello. Il sigillo è stato posto, ed è irresistibile.

Money Quote: As much as we love the screeching sound of the tires touching down at Haneda, as equally hard it is to feel them lift off again. You simply cannot get enough of Nippon.

To try to make up for the lack of izakayas, ubiquitous Maglev transportation, and the whispering of “irasshaimase” everywhere, we have made a short guide to the three best places to get your Japan fix – outside of the Land of the Rising Sun itself.