29.7.16

Todos caballeros

UNA FOTOGRAFIA DEL MERCATO editoriale spagnolo, che è piccolo e in crisi profonda dal 2008, con una costante emorragia di copie (tranne che per l’esportazione, più o meno stabile) e un aumento dei prezzi medi dei libri. Calano anche gli ebook, con l’aggiunta di una potente pirateria.

A ottobre ci sarà Liber 16, la fiera del libro di Barcellona. Tutti si aspettano un bilancio duro e possibilmente degli interventi che consentano di ridare centralità al settore librario, altrimenti in forte crisi. I segnali però non sono positivi.

Money quote: “With Spain headed for a third general election in a year after no party achieved a majority in June and after coalition negotiations failed, the country is still without a government and a long way from implementing pro-reading policies and library-financing programs.”



Farsi un’educazione

OGGI QUANDO SI parla di scuola si evidenziano una serie di problemi, difetti, mancanze, aggiustamenti, riforme. Secondo me - lo dico per scherzo ma fino a un certo punto - manca anche un po’ di voglia di fare. Come quella di questi studenti che subito dopo la guerra traversavano un fiume appesi a un cavo di acciaio perché non c’erano più ponti...



28.7.16

Saldi di fine stagione

SONO RIMASTO PARECCHIO colpito dalla notizia dell’acquisto di Arm, progettista di processori utilizzati su tutti i telefoni e tablet del pianeta, da parte della giapponese SoftBank. In questa mia analisi per Macity cerco di spiegare quali possono essere i motivi e quali le conseguenze.

Money quote: “ARM ha dichiarato che l’azienda resterà a Cambridge, in Gran Bretagna, e che ci saranno forti investimenti tanto che nei prossimi cinque anni radoppierà i dipendenti. Per i britannici è stata lo stesso una doccia fredda perché la perdita di controllo della società, al di là delle garanzie contrattuali, toglie l’ultimo pallino dell’innovazione globale dalle mani della Gran Bretagna e lo porta in Giappone.”


27.7.16

Capirci qualcosa

La statistica, che è stata definita “sexy” ma che in realtà prevede competenze, tempo e concentrazione per essere capita, è spesos usata in maniera fraudolenta. Sui giornali compaiono numeri, dati, informazioni che sono tutt’altro che “veri”. Il Guardian offre una una vita guida per orientarsi e decodificare le statistiche fraudolente.

Money quote: “Not all politicians are so cavalier with statistics, and of course it’s completely reasonable for them to appeal to our feelings and values. But there are some serial offenders who conscript innocent numbers, purely to provide rhetorical flourish to their arguments.

We deserve to have statistical evidence presented in a fair and balanced way, and it’s only by public scrutiny and exposure that anything will ever change.“

26.7.16

Lotta di classe di primavera

A ME MARIE Kondo e quest’ansia di buttare via tutto per vivere una vita “leggera” non piace. E non perché io sia un accumulatore seriale (e lo sono, a livelli patologici) ma perché un eccesso anche nell’altra direzione è altrettanto insano. Qui ho trovato un’idea intrigante: che il minimalismo sia in realtà classista.

Money quote: ”But minimalism is a virtue only when it’s a choice, and it’s telling that its fan base is clustered in the well-off middle class. For people who are not so well off, the idea of opting to have even less is not really an option.”

25.7.16

Non giudicare dall'abito del monaco

VI SIETE MAI chiesti come si decide l’acquisto di un libro? Dalla copertina? Dal titolo? Dal nome dell’autore?

In questa analisi frutto di “decenni di esperienza nel settore” (definiamola qualitativa anziché quantitativa: mi piace!) il processo decisionale a scalare funziona così: 1) titolo, 2) copertina, 3) Bio dell’autore, 4) quarta di copertina, 5) retro di copertina, 6) occhiata all’interno, 7) il prezzo

L’unica cosa che mi lascia un po’ perplesso è che il prezzo sia l’ultima variabile, ma in realtà posso anche capirlo se faccio una seria autoanalisi.

Monet quote: “These buying decisions are a series of instantaneous and mostly unconscious judgments. They are made in less than 60 seconds, and they are made together, each influencing the other, not individually.”


24.7.16

Hobby particolari

LETTURE PER IL fine settimana. Per me Las Vegas è una destinazione di lavoro piuttosto noiosa, come tutte le destinazioni di lavoro. Ma per chi non la conosce e la elegge a possibile meta vacanziera, ha in realtà un certo appeal. Ecco un ritratto particolare della capitale del peccato distesa sulla strip, in un’ottica super-cristiana che vale il tempo che ci vuole per leggerlo

Money quote: “At the fountains in front of the Bellagio Hotel, intermittently neon, the waters oscillate like women’s can-can-ing legs, rising above the few, parched trees dotting the hotel’s grounds. Everybody gathers here to watch the show—every fifteen minutes on Friday and Saturday nights—slurping through the 32-ounce daiquiris it is legal to carry openly. Tonight, the fountain is playing “Hey, Big Spender,” and at least a hundred people are craning their necks to see. They’re taking photographs. They’re tipping the Minions. The waters reach higher and higher, until the crash of them drowns out Shirley Bassey: “We could have a few laughs, laughs I could show you… good time! Would you like to have a… good time?” Everybody applauds.”


Who you gonna call?

PER ANDARE A lavorare ad Apple bisogna fare come con tutte le aziende: curriculum, selezioni, colloqui, ancora selezioni, ancora colloqui. Oppure essere chiamati direttamente da uno dei grandi capi. Ecco com’è andata per uno che ha lavorato tre anni nel marketing mondiale di Apple

Money quote: “And at the end of one of the calls, Apple Vice President Greg Jozwiak asked Gartenberg for "five, 10 minutes of your time."

"Apple VPs don't call analysts just to schmooze," Gartenberg explained. "I'm going, 'what on earth did I do that I have totally annoyed Joz?'"”

How do we unwatch that?

UN GARRY B. Trudeau particolarmente inspirato dalla convention repubblicana porta anche questa domenica il suo Doonesbury ad altissimi livelli. Puro spettacolo, speechless.


23.7.16

Donald Trump

TUTTO QUEL CHE tocca di sicuro non rimane come prima. Donald Trump è dipinto come il più grande pericolo per la democrazia (e questo non fa che aiutarlo presso una parte dell’elettorato conservatore, anche se è evidentemente inadeguato a fare il presidente degli Stati Uniti) per molti motivi. Il ghostwriter con il quale scrisse il libro che lo ha definito e ha contribuito a farne un mito racconta l’incontro e poi il lavoro con Trump. Un ritratto impietoso.

Money quote: “I was shocked,” Schwartz told me. “Trump didn’t fit any model of human being I’d ever met. He was obsessed with publicity, and he didn’t care what you wrote.” He went on, “Trump only takes two positions. Either you’re a scummy loser, liar, whatever, or you’re the greatest. I became the greatest. He wanted to be seen as a tough guy, and he loved being on the cover.” Schwartz wrote him back, saying, “Of all the people I’ve written about over the years, you are certainly the best sport.”

22.7.16

Il pacco

IL MARKETPLACE DI Amazon comincia a dare problemi. Contraffazioni, pacchi che non arrivano o che contengono altri prodotti (oppure foto del prodotto che si pensava di comprare, e invece si stava acquistando la sua immagine...).

Adesso Birkenstock non ci sta più e annuncia di uscire da Amazon Usa. Non è tanto l’azienda ma il segnale che vale la pena notare: alla fine l’ecommerce è tutta una questione di fiducia.

Money quote: “The Amazon marketplace, which operates as an ‘open market,’ creates an environment where we experience unacceptable business practices which we believe jeopardize our brand,” Kahan wrote from the company’s U.S. headquarters in Novato, California. “Policing this activity internally and in partnership with Amazon.com has proven impossible.”

Non finiscono mai

CHI È OPPO, il produttore cinese di telefonini che sta dando le paste a Xioami e Huawei

Money quote: “La strategia di OPPO? Tenersi alla larga dall’ecommerce. Contrariamente a Xiaomi che ha costruito il suo successo sulla svendita di dei prodotti, OPPO evita la presenza online preferendo concentrarsi sugli store al dettaglio, spesso con accordi di distribuzione in esclusiva con i commercianti, anche per singole città relativamente piccole. In Cina OPPO ha in questo momento un network di 200.000 store al dettaglio, negozi che propongo smartphone non eccessivamente costosi (prezzo medio 270$) per la giovane utenza residenziale”