15.7.06

Crazy Week End

IN VIA DEL tutto eccezionale, solo per questa volta, uno scatafascio di articoli fa la sua comparsa nel Posto#2. Nell'ordine:

La guerra dei gessetti, in cui si narra di quel che capita nelle strade tra chi cerca collegamenti Wi-Fi come gli hobos un tempo cercavano riparo e cibo.

Un continente in ginocchio, in cui inizio il mio (breve) reportage dall'Australia, alla fine del 2003, raccontando di quella volta che l'email smise di funzionare.

Il Wi-Fi dei cento campanili, in cui si narra di quel che era un po' di tempo fa la situazione in Italia per quanto concerne il mondo delle pubbliche amministrazioni locali e delle nuove tecnologie.

Tutti pazzi per gli Italians, in cui rammento ai nostri concittadini che agli australiani piaciamo non poco.

Supercomputer Made in Australia, in cui si racconta di come anche il continente down-under sia percorso dalla febbre del calcolo estremo.

La Coppa del Mondo si vince con l'eLearning, in cui, visto che c'erano i mondiali di rugby, si trova il modo di parlare di apprendimento a distanza in modi nuovi ed originali.

Guardie e Ladri: la guardia, in cui si passa una giornata con i cyber-poliziotti che cercano di catturare i cattivoni in rete.

Guardie e Ladri: il ladro, in cui si chiacchiera invece con un hacker, scoprendo che i cliché sono tali per essere smentiti.

Ricordo inoltre ai passanti da questo Posto, che in quell'altro sono anche disponibili, tra gli altri nel mucchio:

La fine del Pc, in ben tre parti, in cui anticipando la concorrenza degli altri giornali italiani, disegnavo il quadro verso il quale ci stiamo dirigendo per quanto riguarda i personal computer.

L'uomo che stampava i soldi per HP, in cui racconto di VJ, il grande capo della divisione stampa e immagini di Hewlett Packard, un mite ingegnere indiano con idee alquanto rivoluzionarie.

Quei topi e quei paperi che vivono tra i navigli, per mostrare al mondo che dopotutto dentro quel che più amiamo di Walt Disney c'è parecchio di italiano.

Arrampicate cittadine, per ricordare a tutti che uno sport può nascere anche nelle strade di periferia delle nostre città.

La rivoluzione del cinema si chiama George Lucas, e la terra promessa è San Francisco, dove tutto sta lentamente convergendo.

E' scomparso il papà del Macintosh, perché l'attacco di questo pezzo è una delle cose che amo (e odio) di più.

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