22.5.06

«I have a bomb on my mind»

QUESTA LA RIPRENDE Severgnini, che commenterà sull'utilità di studiare l'inglese:

Allarme antiterrorismo per un'emicrania
Una passeggera italiana ha detto di «avere una bomba in testa» e la sua vicina di posto ha fatto scattare l'allarme

Allarme antiterrorismo all'aeroporto di Nuova Delhi causato da una semplice emicrania. Ma prima che si chiarisse l'equivoco il decollo è stato sospeso e la partenza è stata rinviata di tre ore.

Tutto è nato da una frase: «Ho una bomba in testa». La 30enne passeggera italiana, colta da una forte mal di testa, ha cercato la solidarietà della socievole ed incuriosita signora indiana seduta accanto a lei, a bordo di un aereo della «Indian Airlines». Il risultato, invece, è stato quello di far scattare l'allarme-terrorismo e sospendere il decollo.

La 30enne è stata interrogata dagli agenti dell'intelligence all'aeroporto e, a fatica, è riuscita a spiegare che voleva semplicemente dire alla sua compagna di viaggio «mi scoppia la testa».


(ps: secondo me è falsa come una moneta da tre euro... ma vattelappesca come si fa a verificare, si saranno detti quelli del Corriere... Attivissimo, aiutaci tu...)

1 commento:

Smeerch ha detto...

Però questo giornalismo della verifica integralista - a tutti i costi - potrebbe risultare mortalmente noioso... invece vedi come ci si diverte a credere a qualsiasi cosa? :D