18.5.06

Again? But, hey, you mean...

PARE CHE ALMENO questo colpo di reni "selvaggio" dei giorni scorsi ce l'abbiamo fatta a finirlo. Ladies and gentlemen, l'ho fatto di nuovo: il sottoscritto ha partorito un altro libro, in tutte le librerie del Paese a partire dal prossimo giugno al prezzo di copertina di "soli" 14 euro per 144 pagine di densa sapienza.



E' stato cimento non facile, ammettiamolo. Ma il prestigioso volumetto è pronto e per di più ad un prezzo non scandaloso (come il precedente). Sono soddisfazioni, almeno da questo punto di vista. Se cliccate sull'immagine, si ingrandisce la copertina e magari vedete anche qualcosa di meglio.

Ma di che cosa parla, questo nuovo, avvincente libello del Giovane Autore? Si tratta di un viaggio attraverso le professioni della comunicazione. Attenzione, non solo in compagnia del G.A., ma con ben sedici e più titolati del G.A. a dire cose di rilievo. Più il buon Alberto Abruzzese, che ha scritto la prefazione. Insomma, se vi sono dei meriti, devo ammettere che appartengono a queste signore e questi signori che gentilmente hanno concesso il loro tempo e la loro intelligenza all'umile lavoro del cronista (grazie!!!).

Perché, poi, di questo si tratta: un viaggio in compagnia del G.A., del vostro cronista preferito, quello che popola questo Posto quotidianamente dall'ottobre del 2002, attraverso i mondi nuovi e meno nuovi della comunicazione. Che, diciamocelo, è uno dei settori verso i quali si stanno dirigendo parecchie migliaia di studenti ogni anno e all'interno del quale qualche posto (flessibile?) di lavoro forse c'è. E proprio per queste anime giovani, ma anche meno giovani e già impegnate in qualche attività lavorativa (già flessibile?), che s'è pensato di scrivere questo libro. L'idea è di viaggiare mostrando qualche panorama noto e altri meno noti. Poi, se uno decide di trasferirsi e andare a vivere da qualche parte quaggiù, tra le professioni della comunicazione, veda lui. Almeno, una mezza idea se la potrebbe essere fatta.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

E finalmente eccolo.....il frutto delle tue fatiche.....
sono certo che andrà a ruba
Da
un Comunic-Attore ( direbbe qualcuno)
Giovanni

carlo arcari ha detto...

caro Antonio, a febbraio il Sole ha pubblicato un servizio in cui si denunciava il fatto che oggi ci sono in Italia 100mila (centomila) studenti di Scienze della Comunicazione di cui nessuno sa bene che cosa fare. E le Università continuano ad aprire corsi di laurea, l'ultima è quella del San Raffaele. Cosa ne facciamo? Che prospettive diamo a questo esercito di giovani comunicatori italiani? L'emigrazione è una strada percorribile? Tu che ne dici?

Antonio ha detto...

L'emigrazione non lo so. Però una maggiore coscienza preventiva sullo stato del mercato del lavoro e sui possibili sbocchi professionali (oltre a smitizzarne alcuni che nella realtà non esistono o perlomeno non sono come ce li raccontiamo di solito) magari può aiutare a capire la prima e più importante delle cose: voglio davvero fare il comunicatore? Se la risposta è sì, devo dirgli di fare altro lo stesso?
:-)

Smeerch ha detto...

Io questo libro lo compro... chissà, magari mi rendo conto che non ho capito nulla di questo mestiere, che è sbagliato tentare all'infinito di entrare in questo mondo, che tre anni sono sufficienti... per iniziare a pensare di decicarsi a qualcos'altro... come la vendita di ortofrutta ad esempio. :)

Stefi ha detto...

Bravo! Bene! Bis!
e la dedica autografa??
.. ma in quarta di copertina hai la foto come J.B. Fletcher?? :p
bravo ancora, e ora, magari, un po' di riposo..
Stefi